Prestazioni per i lavoratori freelance

Previdenza professionale per i lavoratori freelance

Con il termine di “freelance” vengono designati quei lavoratori del film e delle professioni dell’audiovisivo che svolgono la loro attività per periodi determinati al servizio di diversi datori di lavoro. A differenza dei lavoratori indipendenti riconosciuti dalla cassa compensazione, i lavoratori freelance non lavorano per proprio conto con la propria infrastruttura o il proprio materiale.

Come i salariati (lavoratori dipendenti con un contratto a durata indeterminata) i lavoratori freelance vengono impiegati da un datore di lavoro che provvede al versamento dei contributi sociali (AVS/AI, AD, AINF), ma generalmente la durata del loro contratto è inferiore a tre mesi ed il salario percepito presso ciascun datore di lavoro è inferiore al salario determinante LPP (CHF 21’150 nel 2017). Per questi motivi i lavoratori freelance non sottostanno all’assicurazione obbligatoria LPP.

Grazie alle Condizioni Generali negoziate fra le associazioni del settore cinematografico (Conditions générales d’engagements CGE solo in francese) i lavoratori freelance hanno accesso alla previdenza professionale facoltativa. I datori di lavoro sono perciò tenuti a versare i contributi LPP dei lavoratori freelance assicurati presso la fpa a partire dal primo franco di salario (Informazioni: Attività lucrative al servizio di vari datori di lavoro).

E però indispensabile che il lavoratore freelance si annunci presso la fpa. Al momento di firmare il contratto deve poi informare il datore di lavoro che è affiliato alla fpa. In seguito deve controllare regolarmente i contributi versati.

Piano di previdenza SF

Ai lavoratori freelance (e ai lavoratori indipendenti) la fpa offre il piano previdenziale SF, con il quale tutti i salari soggetti all’AVS sono assicurati (salario assicurato minimo 10’000 CHF). Datore di lavoro e lavoratore contribuiscono nelle misura del 6% ciascuno ai contributi da versare alla fpa.

E possibile scegliere fra due varianti del piano SF: il piano famiglia SFF, con assicurazione decesso più elevata per il coniuge e i figli, e il piano single SFS con assicurazione invalidità più elevata.

L’assicurazione contro il decesso e l’invalidità si basa sul cosiddetto «salario annuo notificato», dichiarato con l’apposito modulo (Informazioni: Reddito annuo dichiarato piano SF). Se non vengono versati contributi o il loro importo è insufficiente, il contributo di rischio ancora aperto rimane a carico dell’assicurato.

Per evitare spiacevoli arretrati, è quindi importante che il «salario annuo notificato» corrisponda il più possibile al salario annuo previsto AVS. Se le entrate annue previste dovessero variare in modo sensibile, è assolutamente necessario comunicarlo tempestivamente all’ufficio operativo.